Assassinato un ostaggio italiano. Guerra senza limiti: dalla teoria alla pratica
                                                                           Debellate il Terrorismo !
                                                                     15 aprile 2004


Vi sono due strade per sconfiggere il terrorismo. La prima, quella della giustizia sociale e del benessere diffuso, è lunga e difficile, la seconda, è quella di isolare fisicamente ma, soprattutto, comunicativamente i terroristi.

Dal "cogito ergo sum" Cartesiano, ora si è nelll'era del "Communico Ergo Sum" (vds."Dalla selce al silicio" di Giovannini"). Il terrorismo,  peste del XXI secolo, promette ai suoi proseliti, la vita eterna con godimento infinito per intensità e tempo. Palese irrazionalità perseguita con mezzi razionali. anche se feroci e brutali. Del resto si avvale della naturale propensione dell'uomo a soddisfare irreprimibili aneliti irrazionali  (intesi come appartenenti alla sfera del sentimento e non della ragione quali: potere, lussuria, successo, gloria, amore, bellezza...) con metodi, spesso sorprendentemente razionali (come, ad esempio, la concezione, l'organizzazioe e la condotta della Guerra.

Questa calamità apocalitica è la piu' irrazionale che esista, eppure si avvale di metodi scientifici. della razionalità). Si deve convenire che il terrorismo di Bin Laden è espressione di metodologia razionale e fredda; egli utilizza i Media dell'avversario per amplificare l'effetto del terrore. La distruzione delle Torri gemelle è un esempio di razionalità mediatica. Con tempi e sfasamenti ben studiati, Bin Laden ha ottenuto il massimo rendimento mediatico. Le TV hanno avuto il tempo di riprendere l'impatto del secondo aereo e il volo dei suicidi che, terrorizzati dal fuoco, si lanciavano nel vuotoeper sfracellarisi al suolo.

Per debellare  il terrorismo si deve necessariamente far ricorso alla metodologia "scientifica". Occorre rendere difficile, se non impossibile, la comunicazione dei terroristi.  Sarà lotta spietata ma qui si tratta di scegliere tra la vita dei propri cari e quella della metastasi che dà la morte.

Occorre desertificare, in tutti i sensi, lo spazio che li circonda. Neutralizzare e, se necessario, annientare  le entità materiali ed immateriali di cui i terroristi  e, soprattutto, i profeti del Terrore, si servono per diffondere il verbo della morte. Il resto è tecnica.

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