Ostaggi italiani: Eroi e vigliacchi  17 aprile 200 vai a>Ritiro contingente italiano in Iraq?
Ostaggi italiani, eroi e vigliacchi
17 aprile 2004
  by Giuseppe Brindisi  
                   
  Che Guevara è un eroe, Garibaldi pure, i Curie, morti di cancro per esperimenti sul radio, Pietro Micca per salvare i torinesi
  dall'Esercito francese, Salvo D'Acquisto, i partigiani fucilati ed impiccati per la libertà e tutti coloro che hanno sacrificato la loro vita,
  non per uccidere, ma per difendere i deboli. Sono vigliacchi coloro che si uccidono per far strage di innocenti e di indifesi .
  E' qui la differenza tra l'eroe e il vigliacco. Il vigliacco è l'assassino che si fa saltare in aria per dare la morte agli innocenti o
  che uccide a freddo un ostaggio. Lo facesse contro un nemico armato non sarebbe da condannare. Eppure, gli incoerenti di professione
   e di DNA, esaltano i "rossi" di Pol Pot, i dittatori comunisti o, i neri, le "SS" e gettano fango su di un uomo che trova la rara dignità di gridare prima
   di morire ai suoi assassini "ora un italiano vi farà vedere come si muore". Chi offende eroi come Quattrocchi, non ha umanità.
   E lo fa l'area della sinistra che vive dei voti dei nostalgici bolscevichi, dei nemici dell'Occidente: quella sinistra che scomparirà
   con gli ultimi residui di  ideologia demente e aberrante. Se vi fossero stati due Quattrocchi sugli aerei lanciati contro le torri gemelle,
   avrebbero salvato migliaia di uomini, donne e bambini e, forse, avrebbero evitato le guerre in atto.                                               
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        Tra le email che i lettori mi hanno inviato evidenzio questa di Monica:"  grazie per averlo scritto,  a nome di tutti quelli che lo
        leggeranno e che sentiranno la rabbia montare dentro come me in questo momento, a nome di tutti quelli che si sentono
        impotenti perchè non possono fare nulla ma che hanno sempre pensato che Fabrizio Quatrocchi andasse "difeso", che non
        venisse denigrato e guardato con disprezzo.grazie G!   Monica
        Rispondo. Cara Monica, non è mio costume contrastare il pensiero degli altri; non sopporto, però, l'incoerenza e la falsità.
        Apprezzerei e rispetterei i pacifisti se fossero scesi in Piazza anche quando i sovietici massacravano gli Ungheresi, i Cechi,
        gli Afgani ed i Russi i Ceceni e Castro che fa fucilare i giovani perchè tentano di evadere dal "Paradiso di Cuba" Sacrosanto
        debellare gli assassini nazisti; lurido non condannare i crimini sovietici e dei Kmer Rossi che massacrano oltre un milione di Cambogiani.
        Giusto combattere i Colonelli Dittatori Greci, i Generali Argentini e il Gen. Pinochet, lurido dire che con Saddam gli Iracheni stavano meglio
        (nelle fossi comuni) che con gli Americani, schifoso non condannare dittatori Libici, Siriani, Coreani, solo perchè nemici degli Americani.
        Fabrizio Quattrocchi era un povero Cristo, panettiere;  cercava di uscire dall'indigenza ponendo al servizio degli altri le proprie abilità
        di difesa personale, come, del resto, fanno i vari vigilantes di Banche, ed altre strutture civili. Il suo compito era difendere non offendere,
        per guadagnarsi da vivere.  Lo hanno massacrato perchè è italiano e perchè l'Italia aiuta gli iracheni a fianco degli Americani. I terroristi
        hanno già "votato" in Spagna, ribaltando i pronostici, ora cercano di "votare in Italia"C'è un tipo di eroe che ho sempre ammirato: Ettore.
        Egli sa che battendosi con Achille morirà, perchè Achille è invulnerabile e protetto dagli Dei. Sa pure che Astianatte sarà ucciso e Andromaca
        fatta schiava; e va a morire dopo aver dato l'addio ad Andromaca,  l'amata sposa, e al suo figlioletto, Astianatte. Né va a morire per
        guadagnare il Paradiso. I Troiani credono nell'Ade, il regno delle ombre, il regno dei morti buoni e cattivi, triste, cupo, oscuro, senza vergini e
        senza fiumi di latte e miele. Eppure egli va a morire "non per timor di pena o speranza di ricompensa, ma per intima convinzione".
        Muore per difendere la propria gente; è il suo dovere e, a nulla  sarebbero servite le sue implorazioni agli Dei per salvargli la vita.
        Il Fato è al di sopra degli Dei. Affronta Achille che lo uccide e lo strazia; ne trascina il corpo intorno alle mura di Troia, sotto gli occhi
        di Andromaca e dei propri genitori.  Fabrizio Quattrocchi, inginocchiato sul bordo della fossa che i suoi boia gli hanno fatto scavare, non offende
        gli assassini, gli grida: "ora vedrete come sa morire un italiano". Nè sa che il suo atto di coraggio sarà reso noto; solo per caso,
        i redattori della TV araba AL-JAZIRA , visionando il videotape, hanno estrapolato il suo grido in italiano.    Giuseppe








Qiao Liang e Wang Xiangsui ">Guerra senza limiti". L'arte della guerra asimmetrica fra terrorismo e globalizzazione.





Italian hostages, heroes and cowards
17 April 2004
by Giuseppe Brindisi

Che Guevara is a hero, Garibaldi also, the Curies, dead of crab for experiments on the radio, Pietro Micca to save the Turinese from the French army, Except Of acquisition, the shot partisan and hung for the liberty and all those people whom their life has sacrificed, not to kill, but to defend the weak. They are cowards those people that are killed to kill at random of innocent and of defenseless.    It's here the difference between the hero and the coward. The coward is the assassin that is made to jump in air to give death to the innocent ones or that he kills to cold a hostage. It did hit against an armed enemy it would not be to condemn. Yet, the incoherent ones of profession and of DNA, exalt the red of Pol Pot, the dictators communists or, the blacks, the " SSs " and they throw mud on a man that rare dignity finds to shout before dying to its assassins "now an Italian will make you see how it is died". Who offends heroes as Quattrocchi, it doesn't have humanity.    And it makes him area of the communism that he lives some votes of the nostalgic bolscevichis, of the enemies of the west: that left that will disappear with the last residues of insane and aberrant ideology. If two Quattrocchis had been you on the airplanes launched against the twin towers, men's thousand, women and children they would have saved and, you/they would perhaps have avoided the wars in action.                                                        ______________________________________

Tra the emails that the readers have sent to me I underline this of Monica": thank you for having written it, in the name of all those that will read it and that the anger they will feel to climb on inside as me in this moment, in the name of all those that are felt impotent because cannot do anything but that have always thought that Fabrizio Quatrocchi had to be defended, that was not denigrated and looked with disprezzo.grazie G!   Monica Rispondo. Dear Monica, is not my custom to oppose the thought of the others; I don't bear, however, the incoherence and the falsehood.         I would appreciate and I would respect the pacifists if they had also gone down in Plaza when the Soviets massacred the Hungarians, the Czech, the Afghans and the Russians the Cecenis and Castro that it lets the young people shoots because they try to escape from the "Heaven of Cuba" Sacrosanto to defeat the assassins Nazi; filthy not to condemn the Soviet crimes and of the Kmers Rossi that they massacre over a million Cambogiani.          Correct to fight the Colonellis Dictators Greek, the  Argentini Generals and the Gen. Pinochet, filthy to say that with Saddam the Iraq ones were better (in I was her common) that with the Americans, repugnant not to condemn dictatorial Sip us, Siriani, Korean, only because hostile of the AmeriFabrizio Quattrocchi was a poor Christ baker,;  it tried to go out of the indigence setting to the service of the others his/her own abilities of personal defense, as, after all, they make the varied vigilanteses of Banks and other civil structures. Its assignment was to defend not to offend to earn him to live.  They have massacred him because it is Italian and because Italy helps Iraq beside the Americans. The terrorists have already voted in Spain, capsizing the prognostications, they now look for of "to vote in Italy". there is a type of hero that I have always admired: Ettore.          He knows that beating himself with Achille will die, because Achille is invulnerable and protected from the gods. He also knows that Astianatte will be killed and Andromaca done enslaved; and it goes to die after having given the Andromaca goodbye, the beloved bride, and to his little child, Astianatte. Neither it goes to die for earning the Heaven. The Troianis believe in the Ade, the kingdom of the shades, the kingdom of the corpses good person and you win, sad, dark, dark, without virgins and without rivers of milk and honey. Yet he goes to die "not for timor of punishment or hope of reward, but for intimate conviction". it Dies for defending his own people; it is his duty and, to nothing its invocations would be served to the gods to save him life. The Fate is above of the gods. It faces Achille that kills him and it tears to pieces him/it; it drags the body of it around the boundaries of Sow, under the eyes of Andromaca and his own parents.  Fabrizio Quattrocchi, knelt on the edge of the pit that his executioners have made him dig, it is not offended assassins, it shouts to him: "you will now see how he knows how to die an Italian". Neither he/she knows that its action of courage will be made known; only by chance, the editors of the TV Arabic AL-JAZIRA, viewing the videotape, they have extrapolated his cry in Italian.    Giuseppe