Guerra Iraq ed elezioni. Verso uno scontro religioso generalizzato
Democrazia, Nuovo Ordine Mondiale, Religioni
Il potere delle religioni in democrazia
by Giuseppe Brindisi, 30 nov 2004

Iraq War and elections. Toward a generalized religious clash 
Democracy, New World Order, Religions 
The power of the religions in democracy
by Giuseppe Brindisi, 30 nov 2004 

Via via che gli USA esporteranno la Democrazia nel mondo, le Religioni assumeranno importanza politica sempre più determinante.
La Democrazia si basa sul voto e sulla maggioranza. Il colore del voto espresso dalle masse è funzione della capacità di orientamento degli opinion makers; le religioni sono senza dubbio i più importanti ed efficaci centri di irradiazione del consenso al potere politico.
I due poteri, politico e religioso, sono da sempre vissuti in simbiosi se non addirittura coincidenti come nell'antico Egitto, nell' Impero Romano, nel mondo musulmano e nella modernissima Inghilterra. Persino nell'Impero Sovietico, ateo dichiarato, vi era una perfetta fusione tra politica e religione essendo la ideologia comunista religione essa stessa.

Gli USA, realtà democratica incontestabile, hanno sempre espresso Centri di Potere Statali e Federali del tutto Cristiani Protestanti, fatte pochissime eccezioni di Presidenti Cattolici di Origine anglo-sassone.

I regimi dittatoriali sono riusciti a tenere in subordine il potere religioso, anche se per tempi limitati, perché potevano fare a meno del voto.
E' stato il caso di Saddam Hussein. Tra poco l'Iraq voterà per la Democrazia. Quale Democrazia? la musulmana con tutte le sue correnti sciite, sunnite...
L'Ucraina recita la farsa dei filorussi contro i filioccidentali mentre è lo scontro tra area di inflenza Ortodossa e area Cattolica. Lo stesso Putin, appoggiato dal mondo religioso Ortodosso ha dovuto prendere posizione a favore del candidato cosiddetto filiorusso.

Il cammino verso il vacheggiato Nuovo Ordine Mondiale si concreterà nell'avanzamento della influenza politica religiosa. Avremo, in Occidente tre grandi Partiti: il Protestante, il Cattolico e l'Ortodosso. Il voto delle relative masse sarà determinante per i colori politici che prevarrano e che, inevitabilmente, si scontreranno.
Il mondo Musulmano si contrapporrà più compatto di quello attuale contro l'Occidente,

Sarà proprio la Democrazia a rafforzare l'influenza religiosa in quanto cadranno gli ostacoli rappresentati dai Regimi autoritari monarchici e dittatoriali alla sbrigliata influenza sulle masse votanti dei leader religiosi.

Questa è The Fog of War, il regno dell'imprevisto dello scontro tra volontà contrapposte.
Ne vedremo di tutti i colori!





D: Chi sono gli Ortodossi in Ucraina e qual è il loro rapporto con la Chiesa cattolica?
R: Circa il 50% della popolazione ucraina è Ortodossa. Dal Vaticano II, la Chiesa Cattolica ha sviluppato un’attitudine positiva verso gli Ortodossi.
La Chiesa Cattolica riconosce i sacramenti celebrati nella Chiesa Ortodossa, permette che i suoi fedeli in circostanze particolari ricevano questi sacramenti, e impedisce gli sforzi dei Cattolici di fare proseliti tra gli ortodossi (attività chiamata proselitismo).  Papa Paolo VI parlò degli ortodossi come in “quasi perfetta comunione” con i Cattolici, e Papa Giovanni Paolo II ha chiamato l’unità con gli Ortodossi come una modalità di mettere in grado la Chiesa di respirare di nuovo “con i suoi due polmoni”, dell’Est e dell’Ovest.
Un dialogo teologico internazionale ufficiale tra la Chiesa Ortodossa e la Chiesa Cattolica ha avuto luogo per la prima volta nel 1980, è più recentemente a Emmitsburg, Maryland, nel luglio del 2000.
In Ucraina la situazione è resa più complessa dalle divisioni interne tra gli Ortodossi. Dopo l’introduzione del cristianesimo in Ucraina nel 988, la storica città di Kyiv era considerata il centro religioso degli slavi orientali, ma nei secoli successivi gli Ortodossi di Ucraina divennero parte della Chiesa Ortodossa Russa (Patriarcato di Mosca). Quando l’Ucraina divenne indipendente nel 1991, tuttavia, molti cristiani ortodossi vollero formare una Chiesa ucraina separata dalla Chiesa Ortodossa Russa. Ciò portò alla creazione di due Chiese che ruppero con Mosca: la Chiesa ortodossa Ucraina – Patriarcato di Kyiv (guidata dal Patriarca Filarete Denisenko) e la Chiesa ortodossa Ucraina Autocefala. La Chiesa Ortodossa Ucraina che rimane legata a Mosca è guidata dal metropolita Volodymyr Sabodan.
A causa delle tradizioni canoniche riguardanti la comunione delle Chiese Ortodosse, la Chiesa cattolica ha un dialogo ufficiale solo con la Chiesa Ortodossa Ucraina legata a Mosca. La Chiesa Cattolica Ucraina sta sviluppando relazioni cordiali con le altre due Chiese Ortodosse in Ucraina.




































Democracy, New World Order, Religions 
The power of the religions in democracy 
by Giuseppe Brindisi, 30 nov 2004 
 
As USA will export Democracy in the world, Religions will assume political importance.  
Democracy bases itself on the vote and on the majority. The colour of the vote expressed by the masses represents the opinions makers’ trend ; the religions are with no doubt the most important and effective centres of irradiation of the political power’s success. 
The two powers, political and religious, lived for a long time in symbiosis if were not coincident as in ancient Egypt, in the Empire Romano, in the Moslem world and in ultramodern England. Even in the Soviet empire, declared atheistic there was a perfect fusion between politics and religion being the communist ideology religion itself. 

USA, as incontestable democratic reality, has always expressed Centres National and Federal entirely Christians Protestants, apart from rare  exceptions of Catholic Presidents of Anglo-Saxon’s Origin. 
 
The dictatorial regimes have succeeded in holding in subordination the religious power, even if for short times, because able to live without voting. 
That’s Saddam Hussein’s case. Iraq will soon vote for Democracy. Which Democracy? the Moslem with all of it current sciites, sunnite... 
Ukraine plays the farce of the pro Russians against the pro occidentals while it is street fighting between the Orthodox and Catholic influence’s areas. Putin himself supported by the Orthodox religious world had to take a stand for the candidate so called pro russian. 
 
The walk toward the New World Order will be embodied in the advancement of the political religious influence. We will have, in the West three great Parties: the Protestant, the Catholic and the orthodox one. The vote of the relative masses will be conclusive for the political colours that will prevail and that will inevitably met.  
The Moslem world will be more compact than that actual one and will oppose the west, 
 
It will be Democracy that will strengthen religious influence as all obstacles represented by the authoritarian monarchists Regimes and the dictatorial will fall .
 
This is The Fog of War, the kingdom of the unforeseen event. 
Will see about that!