Le vere cause del nuovo ordine mondiale, le storiche cause della guerra in Iraq, le recondite cause del terrorismo
La caduta dell'Impero Sovietico è la definitiva caduta dell'Impero romano d'Oriente e l'unificazione dell'Impero Cristiano
27 settembre 2003
di Giuseppe Brindisi 
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La caduta dell’Impero sovietico ha due aspetti storici sorprendenti: la imprevedibilità e la velocità da collasso implosivo. Tutti gli imperi, dal cinese all’egiziano, dall’alessandrino al romano cadono in analogia al ramo discendente della loro parabola storica; il sovietico non cade, crolla. Non è  caduta, è colossale collasso.

Sorprendente al punto che non esistono ancora opere organiche che affrontino sistematicamente gli interrogativi sulle cause e sulle conseguenze. Gli effetti si manifestano e, solo allora si tenta di analizzarli con difetto di analisi fenomenologica.

Nessun critico, evidenzia che il bipolarismo della guerra fredda, più che riguardare la contrapposizione dell’Est e dell’Ovest del mondo, è  chiaramente, la divisione del Nord del Mondo, dell’Eurasia (USA inclusi) che, indirettamente, ha coinvolto il centro ed il sud del mondo. Dopo le guerre napoleoniche e mondiali, l’Eurasia (USA compresi) si divide in due aree: Occidentale (USA, UK, Francia, Germania, Italia, altre nazioni anglosassoni, Giappone e satelliti USA) e Orientale dal muro di Berlino all’Ussuri.

Dal 1945 ad oggi il bipolarismo mondiale è in effetti il bipolarismo dell’Eurasia (sempre USA compresi), è l’Impero Anglosassone allargato in contrapposizione all’Impero zarista comunistizzato. Visto in questi termini, il periodo storico millenario dell’Impero Cristiano, d’Oriente e d’Occidente, anch’essi allargati, termina con la caduta definitiva dell’Impero d’Oriente.

Si è sulla via della ricostituzione dell’Impero Cristiano espanso a tutto il Nord del Mondo, con enclave il Giappone ed altre entità statuali e politiche minori. Si è ricreato, virtualmente, il palcoscenico ampliato a tutto l’emisfero nord del globo, dell’era crociata. Da questo punto di vista, la Chiesa Cattolica ha le sue buone ragioni per chiedere che si menzionino, nella nascente Carta Europea, le radici cristiane della nuova Europa. Radici più politiche che religiose.

Quasi inevitabile il rinnovarsi del contrasto cristiano-musulmano.
Da un millennio a questa parte, però, il progresso scientifico e tecnologico dell’Impero Cristiano, pur determinante nella battaglia navale di Lepanto, con le “prime corazzate” (i galeoni-cannoniere veneziani), vede l’Impero Cristiano assurto a potenza militare-industriale assoluta.

Ai resti di quello che fu l’impero musulmano, rimane un’unica possibile strategia a breve-medio termine: il contrasto armato asimmetrico, il terrorismo. A lungo termine, il mondo musulmano potrebbe tentare di ripercorrere il percorso ebraico per fagocitare l’Impero Romano. Erosione dall’interno con la diffusione del Cristianesimo.

Con esso si svuotò l’Impero Romano della struttura portante d’acciaio che lo reggeva:l’uso della forza, l’organizzazione sociale e del lavoro, imperniate sulla schiavitù, la razionalità del diritto, la disciplina. Un tentativo in tal senso l’ha fatto il comunismo con: pacifismo, erosione dei valori greco-romani, la propaganda di miti quale la fine dello sfruttamento dell’uomo sull’uomo.
Il comunismo fallisce perché, non fagocita l’impero zarista, come i cristiani fanno con quello romano, lo distrugge e perisce, in tal modo, con esso.

The true causes of the new world order, the historical causes of the war in Iraq, the secluded causes of the terrorism. 
The fall of the Soviet Empire is the definitive fall of the Roman Empire of East and the unification of the Christian Empire  
september 27th
by Giuseppe Brindisi  
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The fall of the Soviet empire has two amazing historical aspects: the unpredictablity one and the speed from collapse. All the empires, from Chinese to the Egyptian, from the Alexandrine to the Roman they fall according to the development of the descending branch of their historical parable; that Soviet doesn't fall, it collapses. It is not a fall, it is a colossal collapse.

Amazing to the point that organic works that systematically faces the questions on the causes and on the consequences don't exist yet. The effects are manifested and, then it is tried only to analyze them with defect of analysis as phenomenon.

Any critic, underlines that the definition of the bipolarism of the cold war, more than to concern the opposition of the east and the west of the world, has been, clearly, the division of the North of the World, of the Eurasia (included USA) that, indirectly  involved the center and the south of the world. After the wars of napoleoni and world, the Eurasia (included USA) it is divided in two areas: Western (USA, UK, France, Germany, Italy, other Anglo-Saxon nations, Japan and satellites USA) and Oriental from the wall in Berlin to the Ussuri.


From 1945 to today the world bipolarismo it is in effects the bipolarism of the Eurasia (always understood USA), it is the Anglo-Saxon empire widened against the empire czarist comunistized. Seen in these terms, the period historical millenary of the Christian empire , of east and of west, also them widened, it finishes with the definitive fall of the empire of east.

We are on the street of the reconstitution of the Christian empire  expanded to the whole North of the World, with enclave Japan and other entities  and small politics.It is recreated, virtually, the stage widened to the whole hemisphere north of the globe, of the cruciform era. From this point of view, the Church has its good reasons to ask that is mentioned, in the dawning European Paper, the Christian roots of new Europe. Roots more politics that religious. Almost inevitable the to occur again some contrast Christian-Moslem.

From a millennium to this part, however, the scientific and technological progress of the Christian empire, also conclusive in the naval battle of Lepanto, with the “first battleships” (the galleon-gunner Venetian), he/she sees the empire Christian absolute military-industrial power.


To the rests of that that the Moslem empire was, an only possible strategy remains to brief-middle term: the asymmetrical armed contrast, the terrorism. For a long time term, the Moslem world could try to do as the Hebrews to replace the empire Romano. Erosion from the inside with the diffusion of the Christianity.

With it the empire Romano of the carrying structure of steel that the reggeva:l'uso of the strength it was emptied, the social organization and of the job, you hinges on the slavery, the rationality of the right, the discipline. An attempt in such sense has made to him the communism with: pacifism, erosion of the values Greek-Romans, the propaganda of myths what the end of the exploitation of the man on the man.

The communism fails because, does not feed the czarist empire, as the Christians do with that Roman, it destroys it and it perishes, in such way, with it.
le vere cause della guerra in iraq, le vere cause del terrorismo, le vere cause del nouvo ordine momdiale
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