Usa: black out, Cia continua a valutare diverse ipotesi Ansa:18 ago 2003)
Le cause del degrado e delle inefficienze degli Stati Uniti e dell'Occidente
Se Atene Piange Sparta non ride
di Giuseppe Brindisi
18 agosto 2003

Se Atene piange  Sparta non ride. Le ultime news riportano che la CIA non esclude che il colossale black out USA sia opera di Bin Laden.
E’ quanto meno sospetto che gli USA, non secondi a nessuno in scienza e tecnologia, non siano in grado di spiegare dettagliatamente le cause della interruzione dell’energia elettrica.

Gli indicatori di una diffusa situazione d’inefficienza in USA sono molti.
Incapacità di evitare un crescendo di attentati terroristici, prima contro ambasciate e portaerei, poi a New York l’11 settembre, dopo la prova generale che i terroristi avevano fatto contro le stesse Twin Towers. Tuttora inspiegabile l’umiliazione subita dall’America l’11 settembre. I servizi segreti. CIA, FBI, come se non esistessero. Dopo la distruzione delle Twin Towers, la defaiance continua.
Antrace: attacco biologico subito per opera di “ignoti”
Bin Laden: scompare nel nulla.
Saddam Hussein: pure
Questo è ciò che si sa.
La verità sta nei fatti e, soprattutto, nelle conseguenze della terza guerra mondiale: la guerra fredda.
Durata 45 anni, combattuta con guerre (Corea, Vietnam, Arabo-Israeliane, Cecoslovacchia, Ungheria, Polonia, Afganistan), con guerriglie in Asia, Africa, America Latina, con la lotta politica armata dell’estremismo rosso, in Europa, America Latina e, persino in USA,  con altre forme particolari di lotta (contestazione, pacifismo, colpi di stato, diffusione della droga, appoggio a lotte armate indipendentiste – baschi, irlandesi del Nord.- distruzione di forze aggreganti (famiglia, tradizioni, disciplina, morale, religione, lavoro, sindacati).
L’URSS, superpotenza da 50.000 carri armati, forze nucleari immense, potenza spaziale, marittima con sottomarini nucleari e flotte in tutti i mari, con la più potente forza terrestre:l’Armata Rossa, crolla per collasso. Gli USA e l’Occidente, vittoriosi ma stremati, feriti, indeboliti, ereditano un mondo tempestoso, sotto l’effetto, per isteresi, di 45 anni di terremoti.
Gli USA sono un gigante affetto dal degrado organico, barcollano come un pugile vittorioso, per i colpi incassati
Non è tutto oro quel che luccica. La CIA, l’FBI, le Forze Armate, le Istituzioni, sono indebolite, sfibrate e, spesso, inquinate dall’opera subdola della strategia indiretta del comunismo.
Il mondo arabo, a differenza dell’Occidente, è stato protetto dalla forza aggregante trascendentale dei valori religiosi. Esso si è barcamenato tra comunisti e occidente; non ha mai perso la propria identità. Gli estremisti islamici, senza tentennamenti, pongono gli ideali religiosi e collettivi sopra la vita. Non sono mai cascati nella trappola tesa dal comunismo: “meglio rossi che morti” e, come tutti quelli che considerano la vita fisica un bene subordinato ai supremi destini dell’uomo, gridano al mondo  “meglio morti che indegni!”.