Guerra in Iraq e terrorismo distraggono l'umanità dai grandi problemi
La fine del lavoro
La criminalità organizzata, in molti Paesi rappresenta ormai il più grande produttore di lavoro.
di Giuseppe Brindisi 7 dic 2003
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In funzione in Austria la prima autostrada al mondo con il nuovo sistema di telepedaggio senza caselli.
Dall’inizio del prossimo anno, sulla rete autostradale austriaca (2200 chilometri), sarà operativo il più innovativo sistema di pagamento automatizzato del pedaggio autostradale che, grazie alla tecnologia "multilane free-flow", avverrà senza riduzione della velocità.

Il nuovo sistema di pagamento, entrerà in vigore dall'1 gennaio 2004  e sarà obbligatorio per tutti i veicoli pesanti (autocarri e autobus) di peso superiore alle 3,5 tonnellate. I veicoli dovranno essere muniti di un nuovo dispositivo di bordo denominato "GO-Box", simile al Telepass, che registrerà il passaggio e consentirà il pagamento elettronico relativo alla distanza effettivamente percorsa (pay-per-use).

La notizia non ha avuto il risalto ed i commenti spettanti ad un evento storico ad un indicatore di megatrend della grande transizione della Storia dell’umanità in atto.

Dove va il mondo? Le riflessioni indotte dalla notizia e di seguito riportate, si collegano al tema “I MEGATRENDs. La grande transizione.  “La più grande transizione della  Storia. I ritmi di cambiamento, millenari fino all'Illuminismo, poi centenari, sono ora mensili. Dai fratelli Wright (1903) alla Luna, da Gutemberg al WEB, da Pasteur ai trapianti, agli antibiotici al DNA, dai Curie alle centrali nucleari, dalla macchina a vapore ai Robots, da Meucci  ai cellulari satellitari, dalle sottane alle minigonne di Mary Quant, dai Fratelli Lumiere alla TV. L'umanità è attonita, è nel guado della Storia. Non perdiamoci di vista” 

E ‘ indubbio che il mondo avrà sempre meno bisogno di forza lavoro. L'innovazione tecnologica sostituisce il lavoro umano con le macchine in quasi tutti i settori e i comparti dell'economia globale.
Jeremy Rifkin (°), intervistato nel 1997 [Il Corriere della Sera - Lavoro - 12.dicembre.1997], dichiara:  «Quando parlo di "fine del lavoro" mi riferisco alla fine di un lavoro regolarizzato, con tutti i benefici e soprattutto le garanzie a cui eravamo abituati. Alcuni mestieri, poi, sono destinati a scomparire. E' toccato per primi agli agricoltori, poi agli operai. Ma anche commessi, segretarie, impiegati di banca, quadri e dirigenti di medio livello sono in via d'estinzione».

Egli preconizza che:
«Il mondo si polarizzerà in due forze difficilmente conciliabili. Da una parte un'élite di tecnocrati, dall'altra una massa crescente di disoccupati, per altro visibile, visto che oggi i senza lavoro sono già un miliardo. In mezzo la fetta più grossa, formata da sottoccupati e lavoratori part-time».
«All'interno di questa rivoluzione tecnologica vedo buone prospettive per chi lavora o intende lavorare nel settore della conoscenza (Rifkin lo chiama "Knowledge sector"). Ma i posti offerti da quest'area saranno infinitamente minori rispetto a quelli espulsi dai settori manifatturiero e dei servizi».

Si concorda con Rifkin anche quando afferma che: lo scenario del lavoro si prospetta con: un mercato  nutrito da lavoratori d'élite; la Pubblica Amministrazione  con sempre meno colletti bianchi;  il Terzo settore con ruolo di soggetto politico; la criminalità organizzata, che in molti Paesi rappresenta ormai il più grande produttore di lavoro, come maggior datore di lavoro.

In sintesi l’automazione sempre più spinta e sofisticata, esalterà le facoltà umane a sfondo intellettivo e creativo, in particolare, La svalutazione del lavoro fisico e delle mansioni a contenuti ripetitivi innalzerà i valori della conoscenza e dell’inventiva. Il tempo da dedicare allo studio  ed alla formazione si dilaterà a livelli dominanti.

Il modello formativo somiglierà a quello attuale dell’astronauta che vede una percentuale altissima del tempo  dedicata alla formazione per un’operatività di limitatissima durata e, spesso, solo potenziale.
I mega-problemi riguarderanno l’occupazione, la ridistribuzione della ricchezza,  il tempo libero. Essi riguarderanno, direttamente, miliardi di uomini e indirettamente l’umanità intera.

Razionalità vorrebbe che task force sopranazionali fossero già all’opera per studiare con scientificità ed elevato senso dell’umano le possibili e convenienti ipotesi di lavoro politico di una nuova ONU architettata e costruita per affrontare le sfide che sopravanzano il futuro. L’umanità è invece alle prese con fenomeni irrazionali quali il terrorismo, gli scontri religiosi, etnico-razziali-.

Ad una minoranza umana molto esigua “digitalizzata” si contrappone drammaticamente, una maggioranza oceanica di esclusi dalle vecchie e nuove conoscenze su cui imperversano la fame, le malattie, le guerre del più terribile inferno mai immaginato.
 

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Nota (°)
Jeremy Rifkin si è laureato in Economia alla Wharton School of Finance and Commerce della University of Pennsylvania, e in Diritto internazionale alla Fletcher Schhol of Law and Diplomacy alla Tufts University. E' presidente della Foundation on Economic Trends di Washington, DC, ed è autore di numerosi saggi, tra cui Dichiarazioni di un eretico, Entropia, e Guerre del tempo. Il suo testo più importante è La fine del lavoro, Baldini&Castoldi, Milano 1995,lire 16.000 (ed. orig. The End of Work, Putnam, London 1995).
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the war in iraq and the terrorism they distract the humanity from the great problems
The end of Work
The organized crime, that represents by now the greatest producer of job in many Countries. 
  by Giuseppe Brindisi
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In operation in Austria the first highway in the world with the new system of paytoll without tollgates. 
From the beginning of next year, on the Austrian motorway net (2200 kilometers), the most innovative system of payment will be operational automatized of the motorway toll that, thanks to the technology " multilane " " free-flow ", will happen without reduction of the speed. 
 
The new system of payment, will have gone into effect since January 1 st 2004 and will be obligatory for all the heavy vehicles (trucks and bus) of superior weight to the 3,5 tons. The vehicles must have provided of a new device of edge denominated " GO-playpen ", similar to the Telepass, that will record the passage and it will allow the electronic payment related to the distance indeed crossed (pay-for-use). 
 
The news has not had the prominence and the comments spettanti to a historical event to an indicator of megatrend of the great transition of the History of the humanity in action. 
 
Where does the world go? The reflections induced by the news and following you bring, they are connected to the theme "The MEGATRENDs. The great transition.  "The greatest transition of the History. The rhythms of change, millennial up to the Enlightenment, then centenary, they are monthly now. You give brothers Wright (1903) to the Moon, from Gutemberg to the Web, from Pasteur to the transplantations, to the antibiotic to the DNA, from the Curies to the nuclear plants, from the car to vapor to the Robotses, from Meucci to the cellular satellitaris, from the underskirts to the short skirts of Mary Quant, from Lumiere Brothers on TV. The humanity is amazed, it is in the ford of the History. Let's not lose not sight"   
 
And sure that the world will have less and less need of work force. The technological innovation replaces the human job with the cars in almost all the sectors and the compartments of the global economy. 
Jeremy Rifkin (°), interviewed in 1997 [The Messenger of the Evening - Job - 12.dicembre.1997], it declares:  "When I speak of "end of work" I refer at the end of a regularized job, with all the benefits and above all the guarantees to which we were accustomed. Some works, are destined then to disappear. E' touched for first to the agriculturists, then to the workers. But also salesclerks, secretaries, bank employees, pictures and executives of middle level are at the street of extinction". He predicts that: 
"The world will hardly be polarized in two compatible strengths. On one side an elite of technocrats, from the other an increasing mass of unemployed, for other visible, considering that today the without job are already a billion. In mean the biggest slice, formed from underemployed and workers part-time." 
"Inside this technological revolution I see good perspectives for the one that he/she works or it intends to work in the sector of the knowledge (Rifkin calls it " Knowledge " " sector "). But the places offered by this area will infinitely be small in comparison to those expelled by the sectors manufacturing and of the services." 
It is also arranged with Rifkin when he affirms that: the scenery of the job is looked out upon with: a market fed by workers of elite; the public administration with less and less white collars;  the Third sector with role of political subject; the organized crime, that represents by now the greatest producer of job in many Countries. 
In synthesis the more and more inclined and sophisticated automation, will exalt the human faculties to intellectual and creative background, particularly, You devaluation of the physical job and the offices to contained repetitive it will raise the values of the knowledge and the inventiveness. The time to be devoted to the study and the formation will be dilated to dominant levels. The formative model will resemble to that actual of the astronaut that sees a tall percentage of the time devoted to the formation for an operatività of limited duration and, often, solo potential. 
The mega-problems will concern the occupation, the wealth's redistribution, the leisure time. They will concern, directly, billion of men and indirectly the whole humanity. 
Rationality would like that task force sopranazionalis were already to the work to study with scientificità and elevated sense of the human one the possible and convenient hypotheses of political job of a new designed U.N. and built for facing the challenges that remain the future. The humanity is instead to the taking with irrational phenomenons what the terrorism, the religious clashes, ethnic-racial -. 
To a minority human very small " digitalized " is dramatically contrasted, an oceanic majority of I excluded by the old and new knowledges on which you rage the hunger, the illnesses, the wars of the most terrible hell ever imagined.  
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Note (°) 
Jeremy Rifkin is graduated in Economy to the Wharton School of Finance and Commerce of the University of Pennsylvania, and in international Right to the Fletcher Schhol of Law and Diplomacy to the Tufts University. E' president of the Foundation on Economic Trends of Washington, DC, and it is author of numerous wise man, among which a heretic's Declarations, Entropia and Wars of the time. His text more main point is her end of the job, Baldini&Castoldi, Milan 1995,lire 16.000 (and. orig. The End of Work, Putnam, London 1995).